Lo spazio che accoglierà a settembre le iniziative di "Gli archivi entrano in scena" è la sala delle ex cucine. È stato scelto per l'atmosfera che vi permea e per il suo significato di luogo di scambio con il mondo esterno. La prima volta che vi sono stata ho pensato a quanto sarebbe stato bello ballarvi. Insieme, naturalmente.
A differenza del grande e luminoso refettorio d'inverno che vi si trova accanto, le ex cucine offrono un ambiente raccolto, soffuso, intimo. Vi si può accedere direttamente dal Rio di San Stin.
Un tempo era cuore operativo del convento, essendo il luogo dove si preparavano i pasti per i frati.
Alla fine del Settecento la struttura già mostrava evidenti segni di degrado, tanto che nell'Ottocento per esigenze statiche furono aggiunti elementi di consolidamento all'impianto voltato: il risultato è un'armoniosa integrazione con le murature originali.
E oggi, dopo i più recenti restauri, la sala è pronta per avvolgere i visitatori con il suo basso soffitto, le sue colonne robuste e il rivestimento interamente di mattoni a vista.
Il programma di iniziative "Gli archivi entrano in scena" si apre ufficialmente venerdì 19 settembre invitando ad entrare nelle ex-cucine e viverle come uno spazio da abitare, osservare, ascoltare guidati in un laboratorio creativo di teatro danza movimento da Giovanna Tauro, mente creativa del progetto.
Pensare alle cucine come chiuse e isolate dal mondo sarebbe ben lontano dalla realtà: quelle conventuali erano luoghi di scambio e relazione con la città. Nei chiostri entravano latte, carne, pesce e farina e d'altro canto uscivano ortaggi, vino, frutta, pollame, uova e prodotti lavorati come dolci e biscotti. Era un circuito virtuoso, dove il cibo diventava legame tra la vita monastica e la vita cittadina.
I restauri conclusisi nel 2023 hanno riguardato anche la macchina da pozzo del chiostro di Sant'Antonio, riportata in funzione per raccogliere l'acqua piovana destinata all'irrigazione degli orti, ricreando cosi una sorta di 'simbolica' riunificazione del complesso conventuale.
LABORATORIO CORPI CREATIVI
All'interno della I Edizione del progetto Gli archivi entrano in scena un calendario di appuntamenti in presenza per contribuire attivamente o semplicemente vivere in prima persona gli ambienti in modo diverso, partecipando a uno o più incontri di teatro danza movimento su prenotazione.
Previste varie modalità e di condurre anche in inglese.
Scrivi per sapere come partecipare e, se ti fa piacere, farti conoscere.
PERFOMANCE TEATRALI
L'ultimo appuntamento sarà domenica 26 ottobre 2025 alle ore 15: uno spettacolo 'partecipato' di varie storie e quadri di danza ispirati ai documenti conservati.
LABORATORIO CORPI CREATIVI
Dopo una fase di riscaldamento per predisporre al movimento e all'ascolto di sé e degli altri, verranno proposti spunti creativi legati allo spazio e alla parola "tracce". Gli incontri, aperti a tutti i livelli, si modelleranno in base ai partecipanti. Non è necessaria alcune esperienza pregressa, ma si potrà liberamente attingere alle proprie eventuali capacità artistiche.
Luogo: sala Ex cucine, Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia
Orari: incontro 14/16 + approfondimento fino alle 17:30
Diario - Primo incontro. Abitare lo spazio delle ex-cucine insieme a Mara, Giovanna, Sabrina, Antonella, Antonella, Paola, Tatiana, Alice, Sabrina, Ludovica, Samuele, Verlie, Giuliana, Michela, Barbara, Umberto, Luciana, Maria Pia, Michela, Giovanna
La peculiarità del lavoro "corpi creativi" è stato proporre spunti di improvvisazione, in un clima rilassato, e far confluire il materiale collettivo in dinamici quadri danzanti, integrati agli elementi architettonici presenti. La connessione fisica con gli spazi ha portato anche ad una connessione emotiva. La parola 'tracce' - filone tematico di tutti e cinque gli appuntamenti - è stata evocatrice di ricordi, riflessioni, emozioni.
Cosa resta ora, oltre all'esperienza diretta dei presenti e qualche foto? Ci auguriamo l'entusiasmo di proseguire il percorso in chi ha partecipato e un po' di curiosità in chi sta ora leggendo.
Diario - Secondo incontro. Suoni e persone negli spazi
Cosa è successo? Un pieno di parole, di pensieri, di rumori, di stimoli, di movimenti e note di chitarra.
Diario - Terzo incontro. Suoni, persone, spazi da 'ascoltare'
Cosa è successo? Nel silenzio dell'ascolto e con attenzione alla percezione, insieme si è fatto un po' d'ordine. E sorriso.
Diario - Quarto incontro. Focus: le emozioni
Così personali, così universali, così puramemente umane. Segnano le tracce della memoria e la ricerca espressiva di oggi.
Diario - Quinto incontro. Focus: mettere insieme quanto sperimentato nei precedenti incontri per far vivere le carte di un archivio
PERFORMANCE TEATRALI
Luogo: sala Refettorio d'inverno, Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia
Orari: spettacolo ore 15
Evento finale #archiviinscena
Presso il Refettorio d'inverno
Attori: Lorenzo Alfieri, Barbara Bernasconi, Verlie Anne Jones, Giovanna Tauro
Divulgatrice: Tatiana Carretto
Tecnici: Alberto Crespi, Carlo Galimberti, Stefano Saccani
Regia, adattamento drammaturgico, concept coreografie: Giovanna Tauro
Credits: Flavio Vanini consulenza e contributo musicale, Alice Toscano allestimento, Stefania Mantelli videoscenografia AI
E con la partecipazione di: Gabriele Boldrin, Francesca Borsato, Antonella De Luigi, Giovanna Marchica, Giuliana Rubbia, Mara Vian, Samuele Zago
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