Indecisa tra "poesie STEM" e "poesie tech"... alla fine ho scelto "poesie tech". Da tempo desideravo attingere a parole e concetti della scienza in modalità creativa. Non spiegazioni: brevi esperimenti visivi e sonori, con un messaggio. La musica e le parole sono originali e umane, mentre le immagini sono state generate con l'Intelligenza Artificiale. La serie di videopensieri è pubblicata sul canale Youtube @mixteatro, con hashtag #poesietech.
Il primo ciclo di #poesietech gioca e si fa ispirare da due parole: bit e qubit. Hai tempo per ascoltare?
Basta un minuto per guardarne uno e lasciare un commento. Due minuti per riguardarlo e far crescere il canale.
E anche per provare che si può tornare su qualcosa come atto di attenzione e non solo per un trucco dell'autore.
Hai a mente quelle ripetizioni che scattano senza che ci si accorga? Musica interrotta, frasi sospese, domande meccaniche ("E sai cosa succede dopo?" "Hai notato il dettaglio nascosto?")...
Sono i loop tanto amati dall'algoritmo. Segnalatori di interesse, lui dice.
Sarà.... a me spesso succede semplicemente che il video è già ripartito tre volte prima che il cervello abbia registrato la fine ;).
"Intrecci nascosti" #poesietech(n. 4)
Tra grovigli di pensieri si può anche ♪♪ ascoltare.
POSTILLA: la scienza incontra la poesia per esplorare l'#entanglement: connessioni (o ricordi) che esistono anche quando non si vedono (più).
BLOG MIXTEATRO Argomenti vari, spesso spunto per progetti teatrali. Ad esempio?
Le dimensioni geometriche e la relatività con Ottavio il Quadrato, l'insegnante di matematica protagonista di "Viaggio tra linee e punti... di vista", originale testo ispirato a Flatlandia di Edwin A. Abbot.
Storie di personaggi importanti nell'ambito della scienza o dell'arte come Galileo Galilei descritto nel testo teatrale "Vita di Galileo" di Bertolt Brecht.
Il rispetto per l'ambiente con "Semi silenziosi" dal libro "L'uomo che piantava gli alberi" di Jean Giono (attivo per il 2024/2025).